Programma Elettorale - COMMERCIALISTI PER IL FUTURO DI TORINO

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PROGRAMMA

Il nostro programma si declina nei seguenti principali punti:

  • Rapporti con gli Enti Istituzionali

  • Rapporti con l’Ordine Nazionale dei Dottori Commercialisti
Si propone di intensificare l’interlocuzione con l’Ordine Nazionale per formulare ogni elemento di riforma normativa o regolamentare relativa al funzionamento degli Ordini territoriali. Tra gli altri:
  • Programma diffuso contro l’abusivismo;
  • Limiti pari a un multiplo del compenso in caso di azione di responsabilità;
  • Riforma del regolamento elettorale volto al fine di garantire la pluralità e la democraticità della composizione dei consigli in modo che ciascuna lista esprima un numero di consiglieri proporzionale al suo peso elettorale;
  • Revisione della convenzione assicurativa al fine di mantenere la copertura senza che la stessa sia revocata in caso di sinistro e per favorire la selezione delle compagnie assicurative non in base al mero criterio del costo, ma in base a criteri di copertura del rischio;
  • Accordo Quadro con società di software al fine di stabilire una convenzione unica per tutti gli iscritti nazionali in grado da calmierare e contenere il costo delle piattaforme software. In subordine se tale accordo non fosse possibile, di effettuare un accordo di tal genere in ambito locale;
  • Revisione della convenzione assicurativa al fine di mantenere la copertura assicurativa senza che la stessa sia revocata in caso di sinistro e per favorire la selezione delle compagnie assicurative non in base al mero criterio del costo, ma in base a criteri stringenti di copertura del rischio.

  • Rapporti con le Casse di Previdenza
Si propone un confronto con la Cassa di Previdenza sui seguenti punti:
  • Forme di agevolazione nei pagamenti dei contributi;
  • Interpretazione del requisito di incompatibilità;
  • Adesione a forme di agevolazioni (ad esempio rottamazioni e mini condoni previdenziali);
  • Esame della normativa relativa all’applicazione del contributo integrativo;
  • Richiesta di estendere la Copertura della polizza sanitaria integrativa anche alle patologie pregresse e di garantire in convenzione che la polizza non possa essere oggetto di disdetta in caso di gravi patologie o per sopraggiunti limiti di età;
  • Limitare le cause di incompatibilità nell’erogazione delle pensioni.

  • Integrazione
Iniziative rivolte ai giovani colleghi con la costituzione di una commissione specifica finalizzata a promuovere convenzioni e protocolli specifici.
Rotazione degli incarichi Istituzione della figura di  tutor per le principali aree che caratterizzano la professione a cui i giovani ma anche i colleghi non specializzati in quel settore possano rivolgersi. Questo permetterebbe di affrontare alcune aree con maggior sicurezza e sarebbe comunque una garanzia della professionalità per il nostro ordine.
Favorire ad ogni livello lo sviluppo dei piccoli studi e una loro maggiore digitalizzazione Creare una commissione che individui le linee guida da adottare per l’aggregazione degli studi dalla fusione alla cessione soprattutto in occasione di passaggi generazionali
Favorire ove possibile l’interazione anche  con altre professioni; debbono essere organizzati a tal proposito convegni e seminari per far comprendere che solo attraverso l’aggregazione degli studi è possibile garantire la preparazione necessaria per affrontare uno scenario sempre più complesso.
Supportare gli studi nell’implementazioni di processi aziendali, sistemi di comunicazione, sistemi informatici. Per sviluppare la digitalizzazione degli studi potrebbero essere attivate specifiche convenzioni e la previsione di contributi specifici.
Proporre corsi auto-motivazionali specifici per aiutare le professioniste a superare alcune limitazioni di carattere sociale e psicologico. Erogare contributi a corsi di alta formazione2. Favorire la costituzione di rete tra le professioniste
Si propone infine di favorire il più possibile la conoscenza e l’aggregazione tra i colleghi con l’organizzazione di incontri conviviali periodici a costi calmierati accettando la presenza di eventuali sponsor tecnici e consoni al decoro della nostra professione.

  • Uguaglianza di Genere
Si propongono politiche di supporto alle professioniste donne, in continuo aumento tra gli iscritti agli ordini, eppure molto spesso le colleghe devono rifiutare alcuni incarichi o limitare il loro lavoro perché devono badare alla cura di figli e familiari. Come noto soprattutto nel periodo di crisi epidemiologica le donne lavoratrici sono state le più penalizzate. E’ necessario a tale proposito promulgare politiche di supporto alla gestione della famiglia. Possono essere individuate a tal fine strutture di baby parking sul territorio con cui stipulare convenzioni.  E’  necessario favorire la disponibilità di intrattenimento per i figli e persone non autosufficienti in occasione di giornate di formazione, per i periodi estivi (vacanze natalizie etc) , per la copertura di orari più estesi della giornata (soprattutto dopo le ore 17).
  • Gruppi di lavoro
I gruppi di lavoro sono un’eccellenza del nostro Ordine, coinvolgono nella loro attività molti colleghi e rappresentano un supporto per la categoria nell’approfondimento di specifiche tematiche.
Fatta questa doverosa premessa, si propone di stabilire un limite di 2 mandati per i referenti dei vari gruppi, analogamente alla durata del mandato del Consiglio dell’Ordine e con l’elezione del referente stesso all’interno del gruppo di lavoro.

  • Governance dell’Ordine
Si propone di esaminare le linee guida in materia di Corporate Governance dell’Ordine con lo scopo di consolidare e razionalizzare l’insieme delle normative, e regole interne attraverso cui viene svolta l’attività di governo aziendale dell’ordine dei Dottori Commercialisti. Le linee guida sono svolte ad assicurare il pieno rispetto della normativa di legge, regolamentare ed autoregolamentare vigente.

  • Trasparenza
Si propone che ciascun consigliere eletto, al momento della accettazione della carica, debba fornire:
  • Curriculum vitae
  • Elenco degli incarichi di amministrazione e controllo in società commerciali e altri enti di diritto privato o pubblico
La documentazione sarà pubblicata sul sito ed aggiornata periodicamente.

  • Incarichi
Si propone che tutti gli incarichi professionali affidati dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ai consiglieri, ai revisori o ad altri colleghi, debbano essere deliberati dal Consiglio dell’Ordine, dopo aver approvato una specifica procedura di nomina, disciplinata da uno specifico regolamento. In particolare, si propone un sistema di assegnazione degli incarichi di tipo meritocratico, prevedendo una procedura che garantisca l'attribuzione degli incarichi in base all'esperienza professionale (documentata dal curriculum vitae del candidato) e in base all'aggiornamento specifico (documentato con l'attestazione della partecipazione a corsi di formazione).
Il suddetto elenco di incarichi e dei relativi professionisti designati sarà pubblicato sul sito dell’Ordine ed aggiornato periodicamente.

  • Riduzione quota di iscrizione albo e costo esame di stato
La diffusione del Covid ha reso difficoltosa e fortemente sconsigliata la fruizione degli eventi formativi con presenza fisica; l’offerta formativa dell’Ordine si è conseguentemente adeguata alla necessità dell’organizzazione di corsi on line, mettendo in comune anche webinar sviluppati da altri Ordini territoriali o dall’Ordine Nazionale. Tale trasformazione digitale ha comportato un indubbio risparmio dei costi di affitto delle sale; si propone, pertanto, di ridurre la quota associativa.
In alternativa si propone di ridurre la quota per i soli colleghi che presentano ricavi inferiori ad una determinata soglia. Infine si propone di mantenere la quota ridotta per i primi 5 di anni di iscrizione all’Albo.

Al fine di rendere più attrattiva l’iscrizione all’Ordine di Torino, si propone di ridurre il costo per il sostenimento dell’esame di stato.
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